Home » News da Way2Global » Servizi Linguistici » Processo di traduzione: quali sono le fasi di una traduzione professionale?
29 Settembre 2026
Categoria: News da Way2Global
Una traduzione professionale non si esaurisce nella trasposizione di un testo da una lingua all’altra, ma è il risultato di un processo di traduzione strutturato, che coinvolge competenze linguistiche, specialistiche, organizzative e tecnologiche.
La norma ISO 17100:2015 rappresenta un riferimento internazionale in questo ambito, definendo i requisiti relativi ai processi, alle risorse e alle competenze necessari per l’erogazione di servizi di traduzione professionale.
Per un Language Service Provider (LSP), ossia un fornitore di servizi linguistici comunemente definito agenzia di traduzioni, la qualità del risultato è quindi strettamente legata anche alla qualità del processo con cui il progetto viene gestito.
Ma quali sono le principali fasi di un processo di traduzione professionale? Quali figure e tecnologie vengono coinvolte? E come sta evolvendo questo processo grazie all’intelligenza artificiale?
Vediamolo insieme.
Il processo di traduzione è l’insieme delle attività che un fornitore di servizi linguistici svolge per erogare un servizio di traduzione professionale, dalla gestione preliminare del progetto fino alla consegna del documento finale.
La norma ISO 17100:2015 definisce i requisiti per l’erogazione di servizi di traduzione professionale, con particolare riferimento alle competenze delle risorse coinvolte, alla gestione dei progetti e alle attività di verifica e revisione.
L’obiettivo è assicurare una gestione del servizio basata su procedure strutturate e requisiti condivisi, così da ridurre il rischio di errori o discrepanze rispetto alle esigenze del cliente e favorire la qualità della traduzione finale.
Il processo non è tuttavia necessariamente identico per tutti i progetti: può essere adattato in funzione della tipologia di contenuto, delle lingue coinvolte, delle finalità del documento e delle tecnologie utilizzate.
Le principali fasi di un progetto di traduzione professionale possono essere ricondotte a quattro momenti:
Il corretto svolgimento del processo e la preparazione dei professionisti coinvolti sono elementi fondamentali per assicurare un servizio di traduzione di qualità.
È importante, tuttavia, distinguere le diverse attività di controllo: la verifica effettuata dal traduttore sul proprio lavoro, la revisione bilingue svolta da un secondo professionista e gli eventuali controlli aggiuntivi hanno finalità differenti e complementari.
La norma ISO 17100:2015 definisce i requisiti applicabili ai servizi di traduzione che rientrano nel suo campo di applicazione, mentre altri flussi di lavoro, come quelli basati sulla traduzione automatica con post-editing, fanno riferimento ad altre norme specifiche.
La gestione di un progetto coinvolge diverse figure professionali, con competenze e responsabilità differenti.
Le principali sono:
Alcuni progetti possono richiedere attività aggiuntive e, di conseguenza, competenze supplementari. Tra queste:
La composizione del team dipende quindi dalle esigenze del progetto e dai servizi richiesti.
In questo contesto, il Project Manager svolge un ruolo centrale: non si limita a organizzare le attività, ma governa l’intero processo, assicurando il coordinamento tra professionisti, tecnologie, controlli di qualità ed esigenze del cliente.
È anche attraverso questa gestione integrata che un fornitore linguistico professionale può garantire continuità, coerenza e affidabilità, soprattutto nei progetti complessi o multilingue.
Oggi chi lavora nella traduzione ha a disposizione diversi strumenti digitali che possono rendere il processo più efficiente e contribuire a mantenere coerenza e qualità.
L’evoluzione tecnologica della Language Industry ha inoltre trasformato profondamente i processi traduttivi, introducendo nuovi modelli di collaborazione tra professionisti linguistici e sistemi di intelligenza artificiale.
Quali tecnologie utilizzare dipende dal progetto, dal tipo di contenuto e dalle esigenze del cliente.
Tra le principali tecnologie e risorse rientrano:
L’integrazione di queste tecnologie rende possibile adottare flussi di lavoro differenti: dalla traduzione umana assistita da strumenti CAT alla traduzione automatica con post-editing, fino a processi che prevedono l’impiego della GenAI.
In questi scenari, il contributo dei professionisti linguistici rimane fondamentale, pur assumendo forme diverse: traduzione, revisione, post-editing, validazione terminologica e controllo della qualità.
L’utilizzo delle tecnologie viene valutato in funzione delle caratteristiche del progetto e delle esigenze concordate con il cliente, tenendo conto anche degli aspetti di riservatezza e protezione dei dati.
Per i servizi di post-editing di machine translation, un riferimento internazionale specifico è rappresentato dalla norma ISO 18587:2017, che definisce i requisiti relativi ai processi e alle competenze dei professionisti coinvolti.
La tecnologia non è quindi una soluzione da applicare indistintamente a ogni progetto, ma una risorsa da integrare in un processo professionale strutturato.
La qualità dipende dalla capacità di combinare le tecnologie più appropriate con competenze umane qualificate e controlli adeguati.
Le fasi descritte in precedenza costituiscono la base di un processo di traduzione professionale, al quale possono aggiungersi ulteriori attività in funzione della natura del testo, della sua finalità o delle esigenze specifiche del cliente.
Tra le attività linguistiche specialistiche che possono essere richieste rientrano, ad esempio:
Altri progetti possono invece richiedere servizi accessori o adempimenti formali, come:
Il processo di traduzione può quindi essere arricchito da servizi e competenze specifiche, che permettono di gestire anche documenti destinati a contesti regolamentati, utilizzi ufficiali o progetti che richiedono particolare attenzione alla coerenza dei contenuti e alla resa grafica.
La capacità di individuare e coordinare queste attività è parte integrante del valore offerto da un fornitore linguistico professionale.
La complessità dei fattori che stanno dietro una traduzione professionale, dalle diverse fasi di lavoro ai professionisti coinvolti e agli strumenti utilizzati, rende evidente quanto la qualità del risultato dipenda in larga misura dalla solidità del processo che lo genera.
Un metodo di lavoro chiaro permette di gestire ogni progetto in modo organizzato, individuare le risorse più appropriate e adattare il servizio alle caratteristiche dell’incarico.
Questo principio assume ancor più rilevanza in un settore in continua evoluzione, nel quale l’intelligenza artificiale sta trasformando strumenti, competenze e modalità operative.
La qualità di una traduzione non dipende soltanto da chi traduce, ma anche da come viene progettato, coordinato e controllato l’intero processo.
Per questo, quando si sceglie un fornitore linguistico, è utile considerare anche il modo in cui gestisce i propri progetti e le norme a cui fa riferimento.
La certificazione ISO 17100:2015 attesta la conformità ai requisiti previsti dallo standard per i servizi di traduzione che rientrano nel relativo campo di applicazione e può quindi rappresentare un criterio di scelta per chi cerca un partner linguistico professionale.
Analogamente, la certificazione ISO 18587:2017 costituisce un riferimento specifico per i servizi di post-editing di machine translation.
Way2Global è un Language Service Provider certificato secondo le norme ISO 17100:2015 e ISO 18587:2017.
Attraverso il proprio modello Language Industry 4.0, integra competenze linguistiche specialistiche, tecnologie avanzate e processi strutturati, valorizzando il contributo dei professionisti in ogni fase del servizio.
Un approccio che permette di individuare, per ciascun progetto, la combinazione più appropriata di risorse umane e tecnologiche, con l’obiettivo di coniugare qualità, efficienza e affidabilità.
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Quali sono le fasi principali di una traduzione professionale?
Le principali fasi sono preparazione del progetto, traduzione, controllo e revisione, verifica finale e consegna. In base alla natura del documento e alle esigenze del progetto, possono essere aggiunte ulteriori attività, come back-translation, armonizzazione, asseverazione o DTP.
Quanto è importante la revisione in una traduzione professionale?
La revisione permette a un secondo professionista di verificare la traduzione confrontandola con il testo originale e di intervenire su aspetti linguistici, terminologici e stilistici.
È una fase fondamentale del processo disciplinato dalla ISO 17100:2015, perché consente di individuare eventuali errori o incongruenze e di verificare la qualità del testo tradotto.
Che cos’è la ISO 17100:2015?
La ISO 17100:2015 è una norma internazionale che stabilisce requisiti per i servizi di traduzione professionale, con riferimento a processi, risorse e competenze.
La certificazione secondo questa norma attesta la conformità ai requisiti previsti per i servizi che rientrano nel suo campo di applicazione.
Quali professionisti partecipano a un progetto di traduzione?
A seconda del progetto possono essere coinvolti Key Account Manager, Project Manager, traduttori, revisori e proofreader.
Per incarichi che richiedono competenze specifiche possono inoltre intervenire Subject Matter Expert (SME) e professionisti DTP.
Il Project Manager coordina le diverse attività e assicura che il processo rispetti le esigenze del cliente e i requisiti concordati.
Quali strumenti vengono utilizzati per una traduzione professionale?
Tra gli strumenti più utilizzati rientrano CAT tool, memorie di traduzione, database terminologici e strumenti di Quality Assurance.
A seconda del progetto possono essere utilizzate anche tecnologie di Machine Translation e soluzioni basate sull’AI e sulla GenAI, integrate in flussi di lavoro che prevedono il coinvolgimento di linguisti professionisti.
Una traduzione professionale viene sempre revisionata?
La revisione bilingue da parte di un secondo professionista è un requisito del processo di traduzione disciplinato dalla ISO 17100:2015.
Non tutti i servizi linguistici seguono tuttavia lo stesso processo: per esempio, la traduzione automatica con post-editing completo fa riferimento a requisiti specifici, definiti dalla ISO 18587:2017.
Le attività di controllo devono quindi essere individuate in funzione del servizio erogato e dei requisiti concordati con il cliente.
Il processo di traduzione è uguale per tutti i documenti?
Le attività vengono definite in funzione della natura del testo, della sua finalità e delle esigenze del cliente.
Un documento legale destinato a un uso ufficiale, ad esempio, può richiedere asseverazione o legalizzazione, mentre alcuni progetti Life Sciences possono prevedere back-translation o armonizzazione.
Anche la scelta delle tecnologie e dei flussi di lavoro può variare in funzione delle caratteristiche del progetto.
Perché scegliere un fornitore di traduzioni certificato ISO 17100?
La certificazione secondo la ISO 17100:2015 può essere un elemento da considerare nella scelta di un’agenzia di traduzione, perché attesta la conformità del servizio ai requisiti previsti dallo standard.
Permette quindi di valutare il fornitore anche in base ai processi, alle risorse e alle competenze con cui vengono gestiti i progetti di traduzione.
Laura Gori – Founder e CEO di Way2Global
Laura Gori è Founder e CEO di Way2Global, agenzia di traduzioni professionali e Società Benefit specializzata in reportistica ESG.
Chief Value Officer certificata e Consigliera di Assobenefit, ha attuato in Way2Global la sua visione di corporate governance sostenibile, ponendo la sostenibilità al centro del suo impegno imprenditoriale. Appassionata di rendicontazione di sostenibilità, ha contribuito allo sviluppo dello standard EFRAG VSME, e ha rappresentato in sede convegnistica internazionale le PMI che sperimentano gli standard più avanzati in materia di reporting ESG. Sotto la sua guida, Way2Global ha vinto nel 2025 gli Oscar di Bilancio nella categoria Società Benefit.
Fervente sostenitrice di Benefit Corporation e di empowerment femminile, lavora per armonizzare impresa, inclusione e impatto positivo, diffondendo una cultura d’impresa più giusta e sostenibile.
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